GLI STRANI EFFETTI DEL COSMO SULLA COSCIENZA

Molti non sanno che i cosmonauti, durante i voli spaziali, a volte provano degli stati alterati della coscienza e visitano altre realtà. 

Ecco cosa dice un ricercatore russo presso il Centro della preparazione degli astronauti “Yuri Gagarin”, S. Krichevski:
“ Ricevetti delle notizie circa gli insoliti stati che vivono alcuni cosmonauti nel corso dei voli dalla durate di molti mesi, nel 1994-95. Probabilmente, in realtà i fatti sono più numerosi, ma non tutti ne vogliono parlare.. 
Il mio interlocutore, il cosmonauta N. testimoniò che durante le ore di riposo, dopo i mesi della permanenza sulla stazione orbitale, i cosmonauti sprofondavano in una realtà diversa che si percepiva come assolutamente vera. 
Le visioni più chiare avvenivano negli stati di dormiveglia. A questo stato precedeva la sensazione di un flusso dell’informazione che entrava nel cervello, dopo di che subentrava la realtà di un altro mondo. 
Si andava nel passato o nel futuro, ci si poteva sentire un animale (per esempio, un dinosauro), o un abitante delle altre galassie, il cui livello spirituale e tecnologico era immensamente superiore.”
Inoltre, alcuni cosmonauti diventavano chiaroveggenti o chiaroudienti. Si poteva vedere il primo piano di una persona che in quel momento si trovava sulla Terra. Un pilota durante le prove in camera iperbarica sentiva ciò che dicevano i meccanici fuori della camera, anche se questo era, in teoria, impossibile. Questi fenomeni sono considerati negativi e il pilota fu allontanato, ma ciò che lui testimoniò, coincise perfettamente con le registrazioni dei discorsi...
Probabilmente, tutto ciò è legato all’azione a noi sconosciuta dei campi torsionali dell’Universo sui corpi energetici umani. Si vedono delle analogie con i viaggi sciamanici, con la differenza che gli sciamani possono viaggiare soltanto nell’ambito delle realtà parallele terrestri. Anche la camera iperbarica e la centrifuga possono energizzare il corpo energetico, simile a quanto accade nelle situazioni estreme cappaci di risvegliare delle capacità “soprannaturali”. 
La cosmonauta russa Marina Popovich ha pubblicato una parte dei fatti strani ed inspiegabili da lei raccolti, sono circa 2000 fatti "strani" confermati dai suoi colleghi. C
osì, Vladislav Volkov diceva di aver sentito, nell'orbita, i pianti di un bambino e i latrati dei cani. L'americano G.Cooper aveva visto, alla distanza di 300 km dalla superficie, le case ed altri particolari del paesaggio, come se fosse appena sopra i tetti.
Probabilmente, il Cosmo ha la capacità di materializzare i pensieri umani e mostra ciò che pensano inconsciamente?
Il cosmonauta Aleksandr Serebrov che è stato in orbita 4 volte, dice: "Non sappiamo cosa succeda alle persone lassù. Lo stato fisico si studia, ma le alterazioni della coscienza restano una materia sconosciuta. I medici fanno finta di poter preparare le persone a tutto sulla Terra. Ma in realtà non è così."
Gli stati di coscienza alterata sperimentati dai cosmonauti hanno un nome scientifico: gli stati del sonno fantastico” (SSF). Hanno molto in comune con i sogli lucidi degli sciamani, soltanto che i cosmonauti non possono controllare le loro visioni. Le loro caratteristiche comuni sono: i viaggi nello spazio-tempo, le fortissime sensazioni psico-emozionali durante l’entrata in questo stato, la compressione del tempo, la chiaroveggenza, i sogni premonitori.

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