Questa era la routine di esercizi mentali di Bruce Lee per rafforzare lo spirito

Bruce Lee, nato il 27 novembre del 1940 a San Francisco, California, fu il primo grande esponente delle arti marziali in occidente. Ogni giorno eseguiva una routine di esercizi fisici e mentali per rafforzare il corpo e lo spirito, questi erano alla base del suo stile di vita.


Artista, filosofo e pensatore rivoluzionario che decise di diffondere in tutto il mondo le arti marziali, le quali prima erano solamente di patrimonio orientale, per questi motivi erano in molte le persone che provavano ammirazione e rispetto nei suoi confronti.


Purtroppo, Bruce Lee morì improvvisamente nel 1973, in circostanze non del tutto chiare, alla giovane età di 32 anni.





Bruce Lee portava sempre con sé un taccuino nel quale annotava i pensieri che riteneva più importanti. Recentemente queste note sono state recuperate ed i media le hanno divulgate e rese pubbliche.

Una delle cose più interessanti, tra quelle che sono state scritte nel taccuino, è sicuramente la descrizione della routine di esercizi che Bruce Lee eseguiva per rafforzare il suo spirito.

Routine di esercizi mentali





La forza di volontà

“Riconoscere che la forza di volontà è la corte suprema di tutti i dipartimenti della mente. Mi eserciterò ogni giorno, quando avrò bisogno dello stimolo per agire per qualsiasi scopo; e formerò come un abito su misura per convertire il potere della mia volontà in azioni e lo farò almeno una volta al giorno.”

Le emozioni

“Rendermi conto delle mie emozioni positive e negative, crearmi l’abitudine quotidiana di promuovere lo sviluppo delle EMOZIONI POSITIVE e aiutarmi a convertire quelle negative in qualcosa di positivo.”






La ragione

“Riconoscere che le mie emozioni positive e negative sono pericolose se non vengono controllate e guidate per un fine desiderato, depongo tutti i miei desideri, i miei obiettivi ed i miei propositi sotto il potere della ragione e sarò guidato da essa per esprimere tutto questo.”

L’immaginazione

“Riconoscere la necessità di piani e idee sani per il raggiungimento dei miei desideri, svilupperò la mia immaginazione appellandomi a lei quotidianamente affinché mi aiuti nella formazione dei miei progetti.”


La memoria

“Riconoscere il valore di una mente vigile e di una memoria attenta, incoraggerò la mia ad essere sempre in allerta preoccupandomi di imprimere chiaramente tutti i pensieri ed i desideri da ricordare, associando questi pensieri ai relativi obiettivi, i quali verranno richiamati alla mente di frequente.”





Il subconscio


“Riorganizzare l’influenza di mio subconscio sulla mia forza di volontà, mi prenderò cura di sottoporgli un quadro chiaro e preciso del mio scopo principale nella vita e tutti gli effetti secondari che portano al mio scopo principale, manterrò costantemente impressa questa immagine nel mio subconscio e la ripeterò ogni giorno.”

La coscienza

“Riconoscendo che le mie emozioni spesso sbagliano con il loro eccessivo entusiasmo e la mia facoltà della ragione, spesso, è carente dei sentimenti necessari per permettermi di combinare la giustizia con la misericordia nei miei giudizi, chiedo alla mia coscienza di guidarmi su ciò che è giusto e sbagliato; non mi permetterò mai di mettere da parte il suo verdetto, non importa quale sarà il prezzo per farlo.”

Queste riflessioni profonde e complesse, ma comunque semplici da capire, riflettono lo sforzo che fece Bruce Lee per tradurre l’essenza millenaria delle discipline orientali affinché potessero essere adattate alla vita occidentale.

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